Vantaggi per l'acquisto di impianto centralizzato di filtrazione e microfiltrazione

I vantaggi dell’investimento per l’acquisto di un impianto centralizzato di filtrazione di lubrorefrigeranti sono:

  1. Ottenere un accumulo di lubrorefrigerante in un unico sito

  2. Non avere serbatoi e vari contenitori sparsi nello Stabilimento e nelle aree esterne

  3. Maggiore sicurezza per gli operatori

  4. Ottenere un lubrorefrigerante filtrato, esente da impurità e contaminanti

  5. Ottenere una lavorazione migliore – ottimizzazione della produzione

  6. Minore manutenzione. Maggiore è il grado di filtrazione, minori sono i consumi degli organi: tubazioni, guarnizioni, pompe, valvole, sensori, mandrini, mole, utensili, cuscinetti. Il sistema di microfiltrazione trattiene le particelle contaminanti ≥ 5 µm

  7. Minori costi per la gestione dello stoccaggio del lubrorefrigerante

  8. Minori trasporti – Minore costo di trasporto per la consegna del lubrorefrigerante

  9. Maggiore durata del lubrorefrigerante – Minori consumi – perché è mantenuto più pulito, mantenendo più invariate le sue caratteristiche

  10. Oltre ad ottenere un accumulo di olio microfiltrato, quindi esente da contaminanti ≥ 5 µm, questo impianto ha lo scopo di essere utilizzato per i rabbocchi delle vasche delle macchine in manuale oppure automatico. In quest’ultimo caso, questo comporta un aumento di produttività grazie al controllo elettronico dei sensori di livello installati nelle vasche delle macchine. L’obiettivo è esentare gli Operatori dal compito di rabboccare le vasche e procedere quindi con assoluta sicurezza sull’operatività della Macchina Utensile

  11. L’impianto centralizzato, qualunque esso sia, è un impianto che garantisce la massima sicurezza sull’affidabilità, grazie ai controlli montati per garantire la continuità della produzione

  12. Ulteriore vantaggio dell’impianto centralizzato è che può essere progettato per l’invio del lubrorefrigerante direttamente alle Macchine, garantendo le stesse prestazioni fornite con gli impianti a corredo delle Macchine

Questo comporta che, dove possibile, tutti gli accessori a bordo Macchina come le vasche, le pompe, i filtri ed anche gli evacuatori (dove possibile), i refrigeratori, siano sostituiti dall’impianto centralizzato, ottimizzando così gli spazi e la logistica.

L’esclusione di tutti gli accessori a bordo M.U. permette di integrare un numero maggiore di M.U. che producono e rendono alla Società.

Una nota particolare è da sottolineare per quanto riguarda gli impianti centralizzati per le Tornerie ed i grandi Stabilimenti di produzione, dove sono installate più decine di Macchine Utensili.

Espongo qui di seguito, molto sinteticamente, le varie soluzioni per questa tipologia di impianti.

  1. Impianto di rabbocco vasche

Questo impianto è composto per essere utilizzato sia in manuale che in automatico (rabbocco vasche non presidiato).

La sua capacità standard è per fornire in contemporanea fino a 50 litri 1’.

Il filtro autopulente è di piccole dimensioni, così come la vasca di stoccaggio.

La capacità della vasca può variare in base alla effettiva necessità della Torneria e/o dello Stabilimento.

  1. Impianto di semi processo

Questo impianto nasce per mantenere costante il livello nelle vasche delle M.U. In più è dotato di una pompa per ogni M.U. che, con un sistema a cascata, preleva il lubrorefrigerante (50 litri 1’) da ogni M.U. e lo invia al sistema di filtrazione.

In seguito al processo di filtrazione il lubrorefrigerante viene rilanciato alle vasche delle M.U., sempre con sistema a cascata.

Altre tipologie di impianti possono essere configurate con portate variabili, un volume di litri maggiore e conseguentemente un tempo molto più breve per il ricircolo e la rigenerazione dell’olio all’interno delle vasche delle M.U.

Questa tipologia di impianto consente di ottenere una minore manutenzione delle vasche delle M.U., l’utilizzo di un lubrorefrigerante sempre filtrato, minore usura delle pompe, una M.U. più pulita, oltre all’ottimizzazione della lavorazione grazie al lubrorefrigerante filtrato.

  1. Impianto di processo

Questo impianto è molto simile a quello sopra citato al punto 2; la differenza è che anziché rilanciare il lubrorefrigerante filtrato alla vasca della M.U., lo rilancia direttamente alla M.U.

I collegamenti delle tubazioni del fluido filtrato sono collegati agli ingressi esistenti/originali, pertanto non comportano problemi di logica e di interfaccia con la M.U.

Questi impianti possono essere predisposti per il controllo e la regolazione di portata e pressione in ingresso alla M.U.

  1. Quasi tutti gli impianti centralizzati sono corredati di refrigeratore, ad ottimizzare la temperatura dei lubrorefrigeranti, soprattutto degli oli.

Per approfondire quanto sopra espresso, la mia consulenza è sempre a Vs. completa disposizione.

Distinti saluti.

Alberto Braghieri